Asti, 27 aprile 2026 – La Fondazione Cassa di Risparmio di Asti saluta con rispetto istituzionale il Consiglio di Amministrazione uscente di Banca di Asti e rivolge i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Consiglio nominato oggi dall’Assemblea degli Azionisti.
Livio Negro, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti: “Desidero anzitutto esprimere un sincero ringraziamento al Consiglio uscente per il lavoro svolto, per l’impegno profuso e per il senso di responsabilità con cui ha accompagnato la Banca in questi anni.
Vorrei da subito ribadire, alla luce delle continue ricostruzioni sugli organi di stampa, che il percorso che ha condotto alla presentazione delle liste si è svolto in un clima di confronto istituzionale, di leale interlocuzione e ampia condivisione sul disegno complessivo della futura governance della Banca. Banco BPM e Fondazione Cassa di Risparmio di Biella non sono parti di alcun patto parasociale con la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti; la scelta di presentare liste autonome non rappresenta quindi il venir meno di un vincolo con la Fondazione, né una contrapposizione tra azionisti. Al contrario, si tratta di una soluzione definita nel rispetto delle prerogative di ciascun socio e orientata a garantire alla Banca il miglior assetto di governo possibile, in una fase che richiede competenze, responsabilità e visione strategica.
È in questa prospettiva che va letta l’Assemblea di oggi. Tra i soci è emersa la consapevolezza che la Banca debba aprire un ciclo di rinnovamento responsabile, orientato a rafforzarne il progetto industriale e la capacità competitiva. In un settore in profonda trasformazione, restare fedeli alla propria missione significa saper evolvere: investire nelle competenze e nella tecnologia, migliorare la qualità del servizio per famiglie e imprese e valorizzare, con strumenti nuovi, il legame con il territorio.
Lo sviluppo dell’Istituto e la salvaguardia dell’occupazione non sono obiettivi contrapposti. Al contrario, una Banca più forte e competitiva è nelle condizioni migliori per valorizzare le persone, investire nella formazione e governare la trasformazione senza lasciare indietro nessuno. Essere banca del territorio, oggi, significa tenere insieme vicinanza, solidità, qualità del servizio e capacità di innovare. Significa essere un punto di riferimento per chi investe, produce, assume e innova, rafforzando il ruolo della Banca al servizio della comunità e degli azionisti. A loro dobbiamo non promesse, ma una prospettiva credibile di valore e futuro.
È con questo spirito che guardiamo al nuovo Consiglio di Amministrazione, al quale rivolgiamo il nostro più cordiale augurio di buon lavoro, nella convinzione che saprà accompagnare Banca di Asti in una stagione di sviluppo solido, sostenibile e coerente con le sfide del tempo che viviamo.”

