Grande partecipazione a “Ritratto d’artista con angelo”, la visita teatralizzata dedicata a Guglielmo e Orsola Caccia
Asti, 21 ottobre 2026 – Circa 200 persone hanno partecipato sabato 17 ottobre alla giornata di apertura straordinaria della sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, organizzata nell’ambito di “è cultura!”, il Festival diffuso promosso da ABI – Associazione Bancaria Italiana e ACRI – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa, in programma dal 16 al 24 ottobre in tutta Italia. La manifestazione, giunta alla quarta edizione, è organizzata da ABIServizi con la collaborazione di FEduF.
La giornata si è articolata in tre visite teatralizzate: una mattutina riservata alle autorità e due pomeridiane, alle 15.30 e alle 17.30, aperte al pubblico su prenotazione. Alle visite programmate hanno preso parte circa 140 persone; a queste si sono aggiunti, tra una rappresentazione e l’altra, altri 60 visitatori che hanno potuto accedere alla sede e ammirare il patrimonio artistico della Fondazione, portando il totale della giornata a circa 200 presenze.
Protagonista dell’iniziativa è stata “Ritratto d’artista con angelo”, la visita teatralizzata curata dalla Società cooperativa – impresa sociale Casa degli Alfieri in collaborazione con l’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano. Il percorso, ambientato nel 1619, ha accompagnato il pubblico alla scoperta di Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo, e della figlia Orsola Maddalena Caccia, intrecciando teatro, arte e vicende personali.
La rappresentazione ha preso spunto dalle opere della collezione, tra cui “La Vergine col Bambino e San Giorgio” di Guglielmo Caccia e Le Sibille di Orsola Maddalena Caccia. Per gli astigiani è stata una preziosa occasione per ammirare da vicino i capolavori acquisiti nel tempo dalla Fondazione con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio artistico locale dal rischio di dispersione e renderlo sempre più accessibile alla comunità. La partecipazione della Fondazione a questa iniziativa ha radici ormai consolidate. La prima adesione risale infatti al 2006, quando l’iniziativa promossa da ABI prendeva il nome di “Palazzi Aperti”. Negli anni successivi la Fondazione ha partecipato a circa dieci edizioni, fino al 2019. Dal 2023 l’iniziativa si è rinnovata trasformandosi nel Festival “è cultura!”. Con l’edizione di quest’anno la Fondazione CR Asti continua un percorso iniziato vent’anni fa, scegliendo una formula nuova: non una semplice visita alle opere e agli spazi della sede, ma un’esperienza teatralizzata capace di intrecciare arte, storia e racconto. Il successo della giornata conferma la volontà della Fondazione di valorizzare e rendere sempre più accessibile il proprio patrimonio attraverso iniziative originali e aperte alla comunità.

