ASTI, 27 gennaio 2026
Si è tenuto ieri pomeriggio lunedì 26 gennaio, nella cornice del Teatro Alfieri, il monologo teatrale per la presentazione di “Alleati digitali. La nostra IA personale” (Editori Laterza), l’ultimo saggio di Guido Saracco, Presidente del Polo Universitario Asti Studi Superiori ed ex Rettore del Politecnico di Torino.
L’evento, organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti in collaborazione con il Comune di Asti, ha visto la partecipazione dell’attrice Chiara Buratti, che ha accompagnato il pubblico in un percorso capace di fondere divulgazione scientifica e riflessione emotiva.
Tra tecnica e umanità
Nel suo intervento, Saracco ha coniugato il rigore del docente universitario con la sensibilità del genitore, analizzando l’impatto dell’IA sulle nuove generazioni. Partendo dall’evoluzione dell’uomo fino allo “tsunami tecnologico” innescato da ChatGPT, l’autore ha esplorato i rischi di dipendenza e le straordinarie opportunità di progresso.
“Dobbiamo decidere se affiancare lo studente ai nuovi strumenti, sotto la guida dei docenti, o se limitarci a subirli”, ha dichiarato Saracco, sottolineando l’importanza di sviluppare un pensiero critico prima di affidarsi totalmente alla tecnologia.
Innovazione sul territorio
Il messaggio centrale è di ottimismo consapevole: l’IA non è una minaccia, ma un potenziamento della creatività umana. Saracco ha inoltre annunciato riflessi concreti per il territorio: i processi di digitalizzazione e robotizzazione descritti nel libro coinvolgeranno direttamente anche il Polo Universitario UNIASTISS, di cui il prof. Saracco ha assunto la presidenza nel maggio scorso.
Nota biografica dell’autore
Guido Saracco è professore ordinario di Chimica Industriale e Tecnologica. Dal 2018 al 2024 ha ricoperto la carica di Rettore del Politecnico di Torino. Attualmente è Presidente del Polo Universitario Asti Studi Superiori (UNIASTISS). Scienziato di fama internazionale e membro dell’Accademia delle Scienze di Torino, la sua ricerca si concentra oggi sulla transizione ecologica e sull’impatto delle tecnologie emergenti sulla società. Con “Alleati digitali”, prosegue la sua opera di sensibilizzazione sul rapporto etico tra uomo e macchina.

